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Steikur með villisveppum og kartöflum: ricetta e abbinamento vino

Steikur með villisveppum og kartöflum: ricetta e abbinamento vino

Steikur með villisveppum og kartöflum: un piatto nordico che parla alla cucina italiana

Quando il profumo del burro nocciola incontra l’aroma intenso dei funghi di bosco e il calore delle patate arrosto, nasce un piatto capace di trasformare una semplice cena in un vero rito conviviale. Steikur með villisveppum og kartöflum – letteralmente, bistecca con funghi selvatici e patate – è una ricetta nordica che si integra alla perfezione nello spirito della cucina italiana, dove la buona carne e i prodotti della terra sono protagonisti assoluti.

La carne di manzo tenera (nautalund, cioè il filetto), i villisveppir (funghi selvatici) e le kartöflur (patate) danno vita a un piatto ricco e terroso, ideale per chi ama l’abbinamento vino e cibo ragionato. Le note boschive dei funghi, la dolcezza delle patate e la succosità della carne creano il terreno perfetto per esplorare quale vino per Steikur með villisveppum og kartöflum scegliere tra le grandi etichette italiane, dalle colline toscane alle vigne siciliane.

In questo articolo troverai la ricetta completa, i segreti di cottura e tanti suggerimenti di wine pairing pensati per il mercato italiano, con vini facilmente reperibili in enoteca, al Conad, all’Esselunga o nelle cantine locali.

About This Dish: un ponte tra Nord e Sud d’Europa

Steikur með villisveppum og kartöflum nasce dalla tradizione nordica, dove la carne di manzo di qualità, i funghi raccolti nei boschi e le patate costituiscono la base di una cucina sostanziosa e profondamente legata alla natura. È una cucina che ama i sapori netti, stagionali, e che non ha paura del burro, del fondo di cottura intenso, delle salse avvolgenti.

Per un palato italiano, questo piatto risulta sorprendentemente familiare. Ricorda, in chiave nordica, certi classici della cucina toscana o piemontese: la carne rosolata in padella come una tagliata, i funghi di bosco che evocano il profumo dei porcini dell’Appennino, le patate croccanti che potremmo trovare accanto a un arrosto della domenica.

Ciò che rende speciale Steikur með villisveppum og kartöflum è la combinazione di:

  • Semplicità rustica: pochi ingredienti, cotture dirette, nessun artificio.
  • Profondità aromatica: i funghi selvatici e il fondo di carne creano sapori complessi, perfetti per l’abbinamento con vini strutturati.
  • Versatilità a tavola: può essere il piatto forte di una cena in famiglia, ma anche il protagonista di una serata elegante con amici appassionati di vino.

In Italia, dove l’abbinamento vino e cibo è parte della quotidianità, questo piatto diventa un magnifico “campo di gioco” per mettere alla prova Chianti, Barolo, Etna Rosso e tanti altri vini territoriali. La sua natura ricca e terrosa permette di valorizzare vitigni importanti, tannini decisi e profumi complessi, trasformando la classica domanda “quale vino?” in un vero e proprio viaggio tra le regioni.

Ingredienti chiave e il loro ruolo nel piatto

Nautalund (filetto di manzo)

Il nautalund è il cuore del piatto: un taglio molto tenero, delicato nella fibra ma intenso nel sapore quando correttamente rosolato. La sua succulenza crea il contrasto perfetto con la consistenza dei funghi e la croccantezza delle patate.

  • Ruolo gustativo: apporta umami, dolcezza carnosa e una texture morbida, quasi burrosa.
  • Ruolo nell’abbinamento vino: la carne rossa, cotta al sangue o media cottura, richiede vini dotati di tannino e struttura; questo rende Steikur með villisveppum og kartöflum un compagno naturale di rossi importanti della cucina italiana come Chianti Classico o Barolo.

Villisveppir (funghi selvatici)

I villisveppir – funghi selvatici, che possiamo tradurre nella nostra realtà con porcini, finferli, gallinacci o un misto di funghi di bosco – donano al piatto la sua identità più marcata.

  • Note aromatiche: terra umida, sottobosco, nocciola, a volte una punta affumicata se saltati in padella a fuoco vivo.
  • Perché funzionano: si legano al fondo di carne creando una salsa naturale che abbraccia la bistecca.
  • Ruolo nell’abbinamento vino e cibo: i sentori di sottobosco parlano lo stesso linguaggio di molti rossi italiani affinati in botte (Barolo, Brunello, Aglianico), esaltando le note di cuoio, spezie dolci, liquirizia e terra.

Kartöflur (patate)

Le kartöflur, le patate, completano il piatto dal punto di vista della struttura.

  • Texture: croccanti fuori, morbide dentro, assorbono i succhi della carne e dei funghi.
  • Gusto: dolcezza delicata, neutra, che arrotonda i sapori intensi del condimento.
  • Ruolo nel bicchiere: la dolcezza e l’amido delle patate aiutano a domare tannini più importanti e acidità marcate, rendendo più accessibili anche vini strutturati e complessi.

Grassi, erbe, fondo di cottura

Burro, olio extravergine, eventualmente un filo di panna o un goccio di brodo, erbe aromatiche come timo e rosmarino: sono i dettagli che trasformano una semplice bistecca con contorno in un piatto da ristorante.

  • Grassi: amplificano gli aromi e aumentano la percezione di rotondità. Questo permette di valorizzare vini con buona acidità, che “puliscano” il palato senza sovrastare.
  • Erbe: portano freschezza balsamica e note mediterranee che fanno da ponte con la cucina italiana.

Tutto questo rende Steikur með villisveppum og kartöflum una ricetta ideale per chi vuole capire davvero come funziona la scelta del vino per Steikur með villisveppum og kartöflum in un contesto italiano.

Ricetta: Steikur með villisveppum og kartöflum

Informazioni di base

  • Porzioni: 4 persone
  • Difficoltà: media
  • Tempo di preparazione: 25 minuti
  • Tempo di cottura: 35–40 minuti
  • Tempo totale: circa 1 ora

Ingredienti

Per la carne

  • 800 g di filetto di manzo (nautalund), in 4 medaglioni o bistecche
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 30 g di burro
  • 2 spicchi d’aglio schiacciati con la buccia
  • 3 rametti di timo fresco
  • 1 rametto di rosmarino
  • Sale fino e pepe nero macinato al momento

Per i funghi selvatici

  • 350–400 g di funghi misti di bosco (porcini, finferli, champignon bruni, ecc.), puliti e tagliati a pezzi
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 20 g di burro
  • 1 piccolo scalogno tritato finemente
  • 1 spicchio d’aglio intero
  • 50 ml di vino bianco secco (opzionale)
  • Sale, pepe nero
  • Prezzemolo fresco tritato (q.b.)

Per le patate

  • 600 g di patate a pasta gialla
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di sale grosso
  • Pepe nero q.b.
  • 1 rametto di rosmarino, aghi tritati grossolanamente

Per completare (facoltativo)

  • 50 ml di brodo di manzo o vegetale
  • 1 cucchiaino di senape di Digione
  • 1 cucchiaio di panna fresca o crème fraîche

Procedimento passo per passo

1. Preparare le patate

  1. Preriscalda il forno a 200°C ventilato.
  2. Pela le patate e tagliale a spicchi regolari.
  3. Disponile su una teglia rivestita di carta forno, con olio, sale grosso, pepe e rosmarino.
  4. Mescola bene con le mani in modo che ogni spicchio sia ben unto.
  5. Inforna per 30–35 minuti, girandole a metà cottura, finché saranno dorate e croccanti.

2. Saltare i funghi selvatici

  1. In una padella ampia, scalda olio e burro a fuoco medio.
  2. Aggiungi lo scalogno e l’aglio intero; lascia soffriggere dolcemente per 2–3 minuti.
  3. Alza leggermente il fuoco e unisci i funghi. Non sovraccaricare la padella: se necessario, cuocili in due volte.
  4. Lascia rosolare senza mescolare troppo all’inizio, così da farli dorare.
  5. Sala leggermente, pepane e, se desideri, sfuma con il vino bianco. Fai evaporare l’alcol.
  6. Prosegui la cottura per 8–10 minuti, finché i funghi saranno teneri e ben saporiti.
  7. Elimina l’aglio, aggiungi il prezzemolo tritato, mescola e tieni in caldo.

3. Cuocere la carne

  1. Tampona la carne con carta da cucina e lasciala a temperatura ambiente per almeno 20 minuti prima di cuocerla.
  2. In una padella pesante (ideale ghisa), scalda l’olio a fuoco medio-alto.
  3. Sala e pepa generosamente la superficie delle bistecche.
  4. Quando l’olio è ben caldo e quasi fuma, adagia la carne in padella senza sovrapporla.
  5. Rosola 2–3 minuti per lato per una cottura al sangue (a seconda dello spessore), oppure qualche minuto in più per media cottura.
  6. Aggiungi il burro, l’aglio schiacciato, il timo e il rosmarino. Inclina leggermente la padella e, con un cucchiaio, nappare la carne con il burro fuso e profumato per 1–2 minuti.
  7. Togli la carne dalla padella, copri con un foglio di alluminio e lascia riposare 5–7 minuti.

4. Preparare il fondo di cottura (facoltativo ma consigliato)

  1. Deglassa la padella ancora calda con il brodo.
  2. Raschia il fondo con un cucchiaio di legno per sciogliere i succhi caramellizzati.
  3. Aggiungi la senape e, se ti piace, un cucchiaio di panna.
  4. Fai restringere per qualche minuto fino a ottenere una salsa fluida ma leggermente cremosa.

5. Impiattare

  1. Disponi le patate arrosto ben calde sul piatto.
  2. Taglia la carne a fette spesse (tipo tagliata) o servi il medaglione intero.
  3. Copri con i funghi selvatici saltati.
  4. Completa con un filo di fondo di cottura, pepe nero macinato al momento e, se vuoi, un’ultima spolverata di prezzemolo.

Valori nutrizionali (stima per porzione)

  • Energia: circa 650–750 kcal
  • Proteine: 40–45 g
  • Grassi totali: 35–40 g (di cui saturi 12–15 g)
  • Carboidrati: 35–40 g
  • Fibre: 4–5 g

Informazioni dietetiche

  • Senza glutine (controllare eventuali contaminazioni nel brodo e nella senape).
  • Non adatto a dieta vegana o vegetariana (carne e burro).
  • Possibile versione con meno grassi riducendo burro e panna.

Abbinamento vino perfetto per Steikur með villisveppum og kartöflum

Qui entra in scena la parte più affascinante: scegliere il vino per Steikur með villisveppum og kartöflum. La carne rossa, la componente grassa, il sapore ricco e terroso dei funghi richiedono vini rossi di buona struttura, con tannino presente ma non aggressivo e una certa complessità aromatica.

Caratteristiche del vino ideale

  • Corpo medio-pieno o pieno: per reggere l’intensità del piatto.
  • Tannini maturi: per legarsi alle proteine della carne senza risultare amari.
  • Buona acidità: per pulire il palato dal grasso di burro e carne.
  • Note di sottobosco, spezie, cuoio, frutta matura: in armonia con i funghi selvatici.

1. Toscana: Chianti Classico e Brunello di Montalcino

  • Chianti Classico DOCG: un grande classico dell’abbinamento vino e cibo italiano. Il Sangiovese offre acidità, tannino equilibrato e profumi di ciliegia, viola e spezie che si sposano perfettamente con la carne e le erbe aromatiche. Ideale se preferisci un vino più agile ma di grande carattere.
  • Brunello di Montalcino DOCG: per le occasioni speciali. Un vino ampio, complesso, con note di cuoio, tabacco, sottobosco e frutta sotto spirito che si intrecciano benissimo con i funghi selvatici. Ottimo per una cena importante.

Entrambi sono facilmente reperibili in enoteca, ma anche nei reparti vini ben forniti di Conad ed Esselunga, con fasce di prezzo indicative tra 12 e 20 € per un buon Chianti Classico e da 20 € in su per Brunello.

2. Piemonte: Barolo e Barbera d’Alba

  • Barolo DOCG: il Nebbiolo, con i suoi tannini importanti e i profumi di rosa appassita, liquirizia, tartufo e terra bagnata, è un compagno magnifico per un piatto così terroso. Con Steikur með villisveppum og kartöflum crea un abbinamento da grande ristorante.
  • Barbera d’Alba DOC: meno tannica ma ricca di acidità e frutto, è perfetta se desideri un rosso più vivace che mantenga però una buona struttura. La sua freschezza contrasta i grassi del piatto e prepara il palato al boccone successivo.

In molte enoteche e supermercati italiani trovi Barbera di ottima qualità tra 8 e 15 €, mentre per il Barolo i prezzi salgono, ma spesso si trovano ottime bottiglie in offerta da 25–30 €.

3. Veneto: Amarone della Valpolicella

Per chi ama vini più morbidi e avvolgenti, l’Amarone della Valpolicella DOCG è un’opzione lussuosa. Il suo profilo di frutta passa, spezie dolci e cacao crea un contrasto affascinante con la sapidità dei funghi e della carne.

È indicato soprattutto se la ricetta viene eseguita con un fondo di cottura più ricco, magari leggermente cremoso. Anche l’Amarone è spesso disponibile in enoteca e nelle grandi catene come Esselunga, anche se in una fascia di prezzo più alta (dai 25 € in su).

4. Sicilia: Nerello Mascalese ed Etna Rosso

Dalle pendici vulcaniche dell’Etna arrivano vini che sembrano nati per incontrare piatti dal carattere ricco e terroso.

  • Etna Rosso DOC (Nerello Mascalese/Nerello Cappuccio): tannini fini, grande acidità, profumi di cenere vulcanica, frutti rossi, erbe mediterranee. È straordinario con i funghi e con la carne rossa poco cotta.
  • Nerello Mascalese in purezza: leggermente più verticale e minerale, regala un abbinamento raffinato e moderno, molto apprezzato dagli appassionati.

Anche questi vini sono sempre più presenti in enoteca e nei supermercati specializzati, spesso tra 12 e 18 €.

Come scegliere, in pratica

Se vuoi andare sul sicuro:

  • per una cena di famiglia: Chianti Classico o Barbera d’Alba;
  • per stupire ospiti appassionati di vino: Barolo, Brunello o Etna Rosso;
  • per una serata davvero importante: Amarone.

Per esplorare altre opzioni di vino per Steikur með villisveppum og kartöflum in base alla bottiglia che hai già in casa, puoi usare Vinomat: inserisci il piatto e lascia che l’app ti suggerisca l’abbinamento migliore in pochi secondi.

Consigli di cottura e tecniche da professionista

  • Temperatura della carne: porta sempre la carne a temperatura ambiente prima della cottura. Eviterai shock termici e otterrai una cottura uniforme.
  • Padella rovente: per una bella crosticina (la famosa reazione di Maillard) la padella deve essere davvero calda prima di aggiungere la carne. Se non sfrigola subito, stai perdendo sapore.
  • Non bucare la carne: usa pinze, non forchette. Pungere la carne fa fuoriuscire i succhi e la rende più asciutta.
  • Riposo fondamentale: dopo la cottura, il riposo di 5–7 minuti permette ai succhi di ridistribuirsi. Saltare questo passaggio è uno degli errori più comuni.
  • Funghi ben asciutti: non lavarli sotto l’acqua corrente se possibile; puliscili con un panno umido o una spazzolina. L’acqua in eccesso impedisce la rosolatura e li rende molli.
  • Cottura in più riprese: se i funghi sono tanti, cuocili in due volte per non abbassare troppo la temperatura della padella. Così otterrai funghi dorati, non bolliti.
  • Patate croccanti: non ammucchiarle sulla teglia; devono essere in un solo strato, con spazio tra uno spicchio e l’altro. Solo così diventano veramente croccanti.
  • Assaggio continuo: assaggia alla fine e regola sale e pepe. Un pizzico di sale in meno o in più può cambiare anche la percezione del vino in abbinamento.

Se vuoi approfondire l’abbinamento vino e cibo anche in fase di cottura, prova a usare lo stesso vino scelto per la tavola (per esempio Chianti o Barbera) per sfumare leggermente i funghi o il fondo di cottura: creerai una continuità aromatica tra piatto e calice.

Suggerimenti di servizio e presentazione

Steikur með villisveppum og kartöflum è un piatto che merita una presentazione curata ma non troppo costruita: deve restare nell’atmosfera della cucina italiana di casa, elegante ma calda e accogliente.

  • Piatto caldo: scalda leggermente i piatti da portata, così la carne e le patate non si raffreddano subito.
  • Taglio a vista: se servi la carne a fette tipo tagliata, disponile leggermente sovrapposte, mostrando la cottura rosata all’interno. È un colpo d’occhio irresistibile.
  • Funghi in evidenza: sistema i funghi sopra la carne e un po’ anche sul piatto, così che siano ben visibili e invitanti.
  • Contrasto di colori: completa con prezzemolo tritato o qualche fogliolina di timo fresco per un tocco verde.
  • Contorni aggiuntivi: oltre alle patate, puoi aggiungere una piccola insalata di campo con vinaigrette leggera per dare freschezza, oppure delle verdure alla griglia in stile mediterraneo.
  • Tavola imbandita: tovaglia di lino, pane casereccio a fette spesse, caraffa d’acqua, e la bottiglia di vino scelta in bella vista. È il contesto ideale per esaltare un piatto così ricco.

Per un’esperienza completa, servi il vino qualche minuto dopo averlo stappato (soprattutto Barolo, Brunello, Amarone ed Etna Rosso), in calici ampi che permettano ai profumi di aprirsi. In questo modo ogni boccone di Steikur með villisveppum og kartöflum troverà nel calice il suo perfetto contrappunto.

Conclusione: prova, assaggia, abbina (con l’aiuto di Vinomat)

Steikur með villisveppum og kartöflum è molto più di una semplice ricetta nordica: è un piatto che dialoga alla perfezione con la tradizione italiana della buona tavola, della famiglia e del vino quotidiano. La sua natura ricca e terrosa lo rende un terreno ideale per sperimentare l’abbinamento vino e cibo, dal Chianti al Barolo, dall’Amarone all’Etna Rosso.

La prossima volta che ti chiederai “quale vino per Steikur með villisveppum og kartöflum?”, lasciati guidare dalla tua curiosità… e, se vuoi un aiuto in tempo reale, apri Vinomat: inserisci il piatto, scopri i migliori abbinamenti, magari filtrando per ciò che trovi in enoteca, al Conad o all’Esselunga, e trasforma la tua cena in un’esperienza memorabile.